Cronologia Gruppo Saab Scania
- 1969: Fusione tra Saab e Scania-Vabis, nascita di Saab-Scania.
- 1989-1990: Scissione: Saab Automobile AB diventa una società separata con ingresso di General Motors (50%).
- 1995: La divisione veicoli industriali Scania AB viene definitivamente scorporata da Saab Automobile AB.
- Evoluzione: Saab Automobile AB ha chiuso nel 2011. Saab AB (difesa) e Scania AB (camion/bus) oggi operano come entità distinte e di successo, con Scania parte del gruppo Volkswagen (TRATON SE).
La fusione del 1969 fu strategica per unire le forze ingegneristiche svedesi, mentre le scissioni successive hanno riflesso la necessità di specializzazione nei mercati auto, camion e difesa.
La storia del gruppo
Saab-Scania è caratterizzata da due momenti chiave che hanno ridefinito l’industria svedese:
- La Fusione (1969)
Il 1º settembre 1969, la casa automobilistica e aeronautica Saab AB si fuse con il produttore di veicoli industriali Scania-Vabis, dando vita a Saab-Scania AB.
Motivazione: Creare un polo industriale svedese più forte, unendo le competenze aeronautiche di Saab con quelle motoristiche di Scania.
Risultato: Scania divenne la divisione veicoli pesanti (camion e autobus), mentre Saab continuò con aerei e automobili. Il nome “Vabis” venne eliminato dal marchio dei camion.
- La Scissione (1995)
Dopo 26 anni, il gruppo si sciolse ufficialmente il 16 maggio 1995.
Il primo distacco (1989): Già nel 1989, la divisione auto (Saab Automobile AB) era stata separata per diventare una joint venture al 50% con General Motors.
La separazione definitiva (1995): Il resto del gruppo si divise in due entità indipendenti:
Saab AB: focalizzata su aerospazio e difesa.
Scania AB: tornata a essere un’azienda autonoma focalizzata sui veicoli pesanti, successivamente quotata in borsa nel 1996.
Oggi, Scania fa parte del gruppo Traton (controllato da Volkswagen), mentre Saab AB opera nel settore della difesa (maggiori dettagli sul sito ufficiale di Saab). La produzione di auto a marchio Saab è cessata definitivamente dopo il fallimento del 2011.